San Vito Lo Capo - informazioni turistiche per le vacanze al mare sub.jpg
Home Paese Mare Itinerari Eventi Gastronomia Link Contatti
cerca nel sito
Benvenuti, oggi è il 13 Maggio08
English version english version
 
Strutture turistiche a San Vito Lo Capo
  Alberghi
  ville di lusso Ville di lusso
  campeggi Campeggi
  Case in affitto
  Residence
  Villaggi
  Agriturismo
  Bed & Breakfast
  Annunci case vacanza
Servizi a San Vito Lo Capo
  Agenti Immobiliari
  san Vito Lo capo Agenzie Viaggi
  Case in vendita Case in vendita
  Case in vendita Ristorazione
  Trasporti
  Diving Center
Istituzioni di San Vito Lo Capo
  Comune
  Pro Loco
  Numeri utili
 
Previsioni meteo a San Vito Lo Capo
 
iscriviti alla mailing per essere informati
 
Galleria fotografica di San Vito
 
invia una cartolina da san vito lo capo

Tonnara di san Vito Lo capo

Tre chilometri a levante dell'abitato sorgono gli aristocratici edifici dell'antica Tonnara del Secco, le cui reti venivano calate a pochi metri dalla riva: catturava i grossi pesci pelagici che in primavera percorrevano le acque del golfo di Castellammare nella loro corsa per la riproduzione. Chi ha avuto la fortuna di assistere alle mattanze di San Vito ricorda che i proprietari se ne stavano con i loro ospiti comodamente seduti sul terrazzo del "Palazzotto" mentre a pochi metri di distanza la "ciurma" faceva mattanza. Le reti ormai non vengono calate più dal 1969, ma il luogo è ancora pieno di fascino ed i pescatori che lo frequentano raccontano volentieri le avventure della mattanza.
Accanto agli immobili della tonnara si possono ancora oggi ammirare i resti di antichissimi impianti di lavorazione del pesce, che risalgono al IV secolo prima di Cristo. Qui si lavorava il pesce - anche tonni - che nel mare prospiciente venivano catturati. Le vasche sono realizzate in cocciopesto e "in elevato", con una canaletta di scolo per lo scarico delle acque della lavorazione a mare.

 
 
cartina geografica
Clicca sulla cartina per ingrandirla
Cosedimare Il mediterraneo tra storia immagini e mito