Da Erice a Custonaci seguendo le tracce di un antico pellegrinaggio.

Da Erice a Custonaci seguendo le tracce di un antico pellegrinaggio.

Da Erice a Custonaci seguendo le tracce di un antico pellegrinaggio.

Da Erice a Custonaci seguendo le tracce di un antico pellegrinaggio.

03/02/2017

Sono diversi i sentieri che abbraccia il comprensorio che da Trapani arriva fino a San Vito Lo Capo, un autentico paradiso per gli amanti del trekking  e della camminata, una rete di mulattiere, sterrati e viali per una lunghezza complessiva di 110 chilometri.

Un territorio carico di bellezza e storia, accarezzato dal mare del golfo di Bonagia e dominato dalle sue montagne: Sparagio, con i suoi 110 metri la cima più alta della provincia di Trapani, Cofano e Monte Erice, la vetta che un tempo fu della dea Venere, luogo sempre considerato magico e accostato all’idea della fecondità e della bellezza femminile.

Posti davvero da incanto, che da sempre raccontano di avventure di uomini e donne, regalando scorci meravigliosi e stupende passeggiate nella natura.

Da San Vito Lo Capo, l’immersione nella natura continua con la risalita verso Monte Monaco o il trekking, davvero unico ed imperdibile, nella Riserva dello Zingaro.
 Luoghi di una bellezza incomparabile.

Uno dei 15 percorsi che si prestano ad un’escursione anche con i più piccoli, parte dal  Quartiere Spagnolo di Erice.
Il  versante dei Runzi, da cui inizia la discesa, regala panorami mozzafiato sul blu del mare con lo sfondo maestoso di Monte Cofano.



Dopo essere passati dai ruderi di porta Castellammare ed avere percorso l’antica mulattiera che per secoli è stata la via di collegamento tra il borgo medievale e l’Agro ericino si giunge a Caposcale e quindi a Valderice.

Da qui ci si dirige verso Misericordia e si attraversa il suo Parco,  sicuramente  uno dei punti più affascinanti dell’escursione, una vera e propria oasi ambientale, tra alberi e orchidee pronte a sbocciare e panoramiche  che dalla cima della collina sembrano fatte apposta per essere fotografate: la silhouette di Erice con le sue torri merlate e il piccolo borgo marinaro di Bonagia adagiato sul mare.

Si continua passando dall’Arco del Cavaliere, storico punto di sosta che veniva utilizzato durante il pellegrinaggio per rifocillare i portatori della sacra immagine ed infine si giunge al Santuario della Madonna di Custonaci, un luogo che con la sua bellezza coinvolge ed emoziona.
Da sempre.

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Autore: by
SanVitoweb.com
          

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