Torna l’atteso appuntamento con il gusto, la cultura e l’integrazione sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. Il Cous Cous Fest 2026 accoglie chef di calibro internazionale pronti a darsi battaglia ai fornelli per conquistare il podio della celebre kermesse, trasformando il gran cruò di semola in un ponte tra popoli e tradizioni culinarie differenti.

Le squadre in gara
Algeria
Guidata da Walid Benattia, executive chef e proprietario della Maison des Mets, affiancato da Asma Benattia, Imane Bouchene, Amine Boukrra e Hadia Dib. Un team che unisce gastronomia, arti visive e trasmissione culturale.
Brasile
Con Paulo Ricardo Souza Aires, fondatore del ristorante Reserva a Roma, insieme al comis Antonio Goncalo De Brito Neto. Porteranno in gara il tradizionale cous cous nordestino brasiliano.
Francia
Formata da Elio Genualdo e Guillaume Pierre Arnaud Heckmann, formatosi alla scuola Ferrandi di Parigi. Presenteranno un raffinato cous cous mediterraneo al brodetto con tartare di gambero rosso, limone biologico di Sicilia confit, cappero, gel di ficodindia, melagrana, lime, finocchietto selvatico e bisque montata al burro.
Italia
Rappresentata dallo chef sanvitese Enrico Figuccia del ristorante Lo Stagnone, in squadra con lo chef e lo studente vincitori del Campionato italiano di cous cous Conad.
Marocco
Con Badr Benjelloun, chef e patron del gastropub catanese Casbah del Moro, pronto a stupire con il suo soul food contemporaneo e fusion.
Senegal
La coppia madre-figlio composta da Fatimata Diagne e Mouhametd Babou, titolari della gastronomia Mouba Gastro Food a Madone. Presenteranno il "Khadija", un cous cous senegalese a base di agnello e verdure miste.
Spagna
Avelino Alfaro e Jose David Pardo, dell'Associazione culturale gastronomica Fideuà de Gandia. Presentano la ricetta "Marima de Valencia", legata alla memoria dei valenciani emigrati in Algeria durante la Guerra civile spagnola.
Cous Cous Fest United
Un team simbolico e di grande impatto che unisce lo chef palestinese Shady Hasbun (Chef Shady Food Lab di Arezzo) e la chef israeliana Tze’ela Rubinstein (Cooking in Toscana di Lucca).

A giudicare i piatti in gara sarà la giuria tecnica guidata da Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time Rai, affiancato da giornalisti ed esperti gastronomici.
A giudicare i piatti in gara sarà la giuria tecnica guidata da Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time Rai, affiancato da giornalisti ed esperti gastronomici.
Anche il pubblico avrà un ruolo centrale grazie ai ticket per la giuria popolare, pronto a decretare il piatto vincitore di questa imperdibile edizione.




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