Il mare di Sicilia restituisce un antico bacile in ceramica nelle acque antistanti la Tonnara del Secco

Il mare di Sicilia restituisce un antico bacile in ceramica nelle acque antistanti la Tonnara del Secco

Il mare di Sicilia restituisce un antico bacile in ceramica nelle acque antistanti la Tonnara del Secco

Non finisce di sorprendere il mare di San Vito Lo Capo che, oltre ad essere di una bellezza caraibica, offre sorprese e tesori archeologici di notevole importanza. Tra l’altro non è una novità che le acque di San Vito Lo Capo siano state spesso trafficate fin dai tempi dell’antichità.

Il ritrovamento è avvenuto proprio di fronte la Tonnara del Secco, meta di tanti bagnanti.

Ad individuarlo nei limpidi fondali Marcello Basile, istruttore subacqueo che ha avvisato la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. Il ritrovamento riguarda un «louterion», un grande bacile di ceramica di tipo rituale, utilizzato tanto a terra che sulle navi nell'antichità. 

Non è stata ancora identificata la datazione, che sarebbe da collocarsi fra epoca greca e romana. 

Il reperto, in ottime condizioni, è stato recuperato ieri alla presenza di Carabinieri e Polizia Municipale di San Vito, il tutto sotto il coordinamento del Soprintendente del Mare Ferdinando Maurici.

«Il nostro mare - sottolinea l'assessore Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Alberto Samonà - continua a restituire interessanti reperti archeologici, che testimoniano la ricchezza storico culturale della Sicilia. Un patrimonio immenso, che vede la Soprintendenza del Mare costantemente impegnata con azioni di individuazione, interventi di recupero e una capillare e incessante attività di valorizzazione».

 


Autore: by
SanVitoweb.com

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