San Vito Lo Capo. L’Estate di San Martino è qui!

San Vito Lo Capo. L’Estate di San Martino è qui!

San Vito Lo Capo. L’Estate di San Martino è qui!

05/11/2015

Dopo la fantastica edizione del Cous Cous Fest, con tanti ospiti e tanto couscous e dopo le imprese sportive degli arrampicatori venuti da tutta Europa, San Vito Lo Capo tornato al suo ritmo tranquillo di sempre, tipicamente siciliano, si gode anche la calda Estate di San Martino.

La lunga spiaggia, il mare cristallino, l’azzurro del cielo rivelano tutto il fascino di questo angolo dai colori caraibici.

Un fantastico anticiclone europeo sta di fatto arrivando su tutto il continente rispettando la tradizione e resterà in Sicilia fino a Natale.
Quindi, non mettete da parte il costume da bagno e regalatevi quale giorno di sole da trascorre al mare oppure tra i sentieri dello Zingaro.


Quello che conta è vivere al meglio la breve vacanza e tornare a casa carichi di ricordi ed esperienze.
Dormire a San Vito Lo Capo o nelle vicine frazioni di Castelluzzo e Macari sarà un'ottima scelta per godersi il mare al mattino e poi andare in giro alla scoperta di borghi e castelli…



Vogliamo infatti proporvi 6 Mete che vi permetteranno di godervi questo momento magico e scoprire ed apprezzare le bellezze naturali ed artistiche della Sicilia occidentale…
…lasciatevi ispirare e buon viaggio!

Considerato che il modo migliore per arrivare in Sicilia è l’aereo, potete scegliere l’areoporto di Palermo o quello di Trapani e noleggiare un auto per muovervi comodamente.

 

1 Erice, un Castello per la sua Dea.

Erice è uno dei Borghi medievali più spettacolari e ben curati della Sicilia, appollaiato sul Monte omonimo, domina Trapani e l’arcipelago delle Egadi.
La sua storia si mescola al mito.
Qui, anticamente, giungevano naviganti da tutto il Mediterraneo, risalivano il monte e raggiungevano il tempio della Dea Venere, sperando che grazie ai loro doni gli elargisse protezione e benessere.

Perdetevi tra le sue stradine ma non dimenticate di entrare nelle sue pasticcerie.
Erice è un vero balcone sul mare da cui si gode un panorama unico che spazia da Monte Cofano alle saline di Trapani passando per le Isole Egadi e nelle giornate di massima chiarezza si può ammirare anche la costa africana.
Tra le cose da visitare:
I giardini del Balio da cui si può ammirare dall’alto la Torretta Pepoli, luogo simbolo della multiculturalità del Mediterraneo, il Castello di Venere, il Museo Cordici custode di una raffinatissima Testa di Venere, le gigantesche Mura fenicie che proteggono il borgo e la monumentale Chiesa Matrice dagli interni davvero sorprendenti.

Se invece amate i dolci siciliani e volete imparare i segreti delle suore potete partecipare alle lezioni della famosa Maria Grammatico che vi elargirà consigli e racconti sulle origini della pasticceria ericina . Per prenotarsi chiamare 0923869390

 

2 Mozia…solo 10 minuti per fare un salto di 2800 anni!
Mozia era una città fenicia situata nella piccolissima isoletta di San Pantaleo, al centro della laguna dello Stagnone di Marsala.

La sua scoperta si deve alla passione per l’archeologia del giovane inglese Giuseppe Withaker intorno al 1906.
Dall’imbarcadero, sito di fronte all’isoletta, partono ogni giorno piccole barche che la raggiungono in pochissimi minuti, in una atmosfera di grande suggestione.
Assolutamente da fare il percorso a piedi del periplo dell’isola, un itinerario che passa attraverso la Necropoli, il Kothon (un porto nascosto), e la Casa dei Mosaici.

Ma è interessante visitare anche il piccolo e prezioso Museo che Whitaker amava curare personalmente, dove si trovano numerosissimi reperti e, quando non è in giro per il mondo, si può ammirare la bellissima e misteriosa statua del Giovinetto di Mozia.
Non andate via senza aver prima visitato le Saline dello Stagnone, a pochi minuti dall’imbarcadero, un’esperienza davvero unica al tramonto.


3 Un Castello Medievale sulle pendici di una collina.
Se siete alla ricerca di luoghi suggestivi non dovere perdervi la visita del Castello Grifeo di Partanna, un vero maniero medievale, uno dei meglio conservati della Sicilia occidentale.
La sua forma attuale risale al XIV sec ma le origini del Castello sono molto più antiche, oggi il Castello Grifeo è sede del Museo Regionale di Preistoria del Belice - Centro di interpretazione e valorizzazione territoriale.
Il Castello è ricco di sorprese, ha numerosi ambienti baronali finemente arredati, antiche cantine al cui interno vennero costruite enormi botti, torri da cui ammirare la campagna circostante, scuderie e cunicoli segreti.



Vi troverete a camminare anche dentro un’antica cisterna romana.
Una bellissima esperienza anche per i più piccoli sempre alla ricerca di avventura.
Dove: Piazza Benvenuto Graffeo - orari di apertura: 9.30/13.30 -15.30/18.30
info: 0924 923970

 

 4 Coralli, argenti e molte sorprese…
Una sede preziosa per un museo ricco di opere d’arte.
Museo Pepoli a Trapani


La sede del Museo si trova in un ex convento dei Padri carmelitani, contiguo al famoso Santuario della SS.ma Annunziata, dove si conserva la statua di marmo della "Madonna di Trapani", opera del sec. XIV attribuita all’artista Nino Pisano.
Qui si trovano opere degli antichi maestri artigiani trapanesi che dal seicento al settecento erano famosi in tutta Europa per i coralli, le maioliche, gli ori e gli argenti; non mancano collezioni di pittura e di scultura, interessante anche il settore della scultura presepiale.

Orari di apertura- feriali: dalle ore 9,00 alle ore 20,00
domenica e festivi: dalle ore 9,00 alle ore 12,30
Biglietti:6,00 € intero - 3,00 € ridotto (dai 18 ai 25 anni) - gratuito fino ai 18 anni.
Ingresso gratuito la prima domenica del mese.
Via Conte Agostino Pepoli, 180 Trapani
Fino all’8 dicembre si può visitare la Mostra “Picasso e le sue passioni”

 

5 Toccate il sale marino con le vostre mani
La Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco è una meta imperdibile; le sue grandi vasche di acqua salata donano al paesaggio circostante un alone di magia specialmente al tramonto, quando si tingono di rosso. L’ideale è girarle in bicicletta partendo da Trapani.
Questo luogo vi rimarrà nel cuore…

 

6 Gibellina Vecchia e Nuova
Ci sono luoghi che riescono a farci vivere forti emozioni per il valore storico che rappresentano… Il Cretto di Burri è uno di questi.
Dopo il terremoto che nel 1968 colpì la Valle del Bèlice, le rovine di Gibellina vennero ricoperte da una enorme colata di cemento bianco quasi come un sudario sulle vittime di quella immane tragedia.
Il Cretto di Alberto Burri è una grande opera di Land Art e colpisce già da lontano con la sua vastità, egli volle con la sua opera mantenere il ricordo di questo luogo e di quei terribili momenti.
Interessante anche Gibellina Nuova con le sue strade e piazze ricche di opere di grandi artisti venuti da tutto il mondo per sollevare questa terra dalle sue sofferenze.
Un vero e proprio Museo en plain air.
Attenzione alla segnaletica…il navigatore potrebbe perdere la strada


Autore: by
SanVitoweb.com