La Sicilia trionfa: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze.

La Sicilia trionfa: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze.

La Sicilia trionfa: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze.

25/04/2019

La scorsa stagione 149.882 voti decretarono la vittoria della Sicilia, nel concorso on line di Italia da Scoprire. Aspettando il vincitore del 2019 non possiamo che confermare la nostra simpatia per chi ha eletto la nostra Isola: Regione più bella d’Italia.

Una vacanza in Sicilia soddisfa sempre tutti, chi ama il mare troverà spiagge da sogno, chi preferisce immergersi nel passato troverà siti greci, fenici o arabi pronti a svelare tutta la loro magia, chi ama lo sport all’aria aperta potrà divertirsi tutto l’anno, mentre, chi predilige la buona cucina scoprirà che il cibo può nutrire anche l’anima.

San Vito Lo Capo, cuore pulsante della Sicilia occidentale, è la meta ideale per chi, oltre alla bellezza delle spiagge e del mare, cerca spunti per una vacanza culturale ed enogastronomica.

Una terra dove l’arte e la natura vanno a braccetto, dove il ritmo è scandito dalle stagioni sia nei campi che nelle grandi distese delle saline. Qui si può davvero sperimentare  il vivere in armonia con la natura e con i luoghi, dove il paesaggio è diverso in ogni periodo dell’anno.

La buona cucina, quella che utilizza i prodotti di stagione e “a chilometro zero” si può gustare in ogni angolo del territorio. Un’esperienza da non perdere sono i viaggi con i “Treni storici del gusto” che la Regione organizza in collaborazione con Slow Food e con la Fondazione Ferrovie dello Stato. Il primo viaggio, il 27 aprile, l’ultimo l’8 dicembre. Scopri di più sul sito delle Ferrovie.

A proposito di cibo, a San Vito Lo Capo torna dal 20 al 29 settembre il  Cous Cous Fest, gara internazionale di cucina dedicata al piatto della pace. 

Musica, couscous e tanti eventi culturali si mescolano per 10 giorni per le vie del borgo marinaro in un melting pot dal sapore etnico. 

Ma degustazioni di couscous, caponate e pesce freschissimo sono possibili tutto l’anno nei numerosi ristoranti del paese.

Residence Melograno

Baglio del Sole                                  

Residence Smeraldo

Il vino merita tutta la vostra attenzione, qui siamo nella provincia più vitata d’Europa, culla del Marsala, del Bianco d’Alcamo e delle cantine storiche Florio.
Il ricordo di un viaggio in Sicilia rimane addosso. 
Guy De Maupassant nel suo “Viaggio in Sicilia”  scrisse… “essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”. 

Nella parte occidentale dell’isola si trovano i Parchi archeologici di Selinunte ( il più esteso d’Europa) e di Segesta, Mozia e le Cave di Cusa.

Se avete voglia di camminare ci sono sentieri ovunque.  

Nella Riserva Naturale dello Zingaro si può scegliere il livello di difficoltà del percorso da seguire.  Quello costiero che raggiunge le sette calette, il medio che attraversa la parte centrale della riserva, quello alto che raggiunge le vette fino a 900 mt d’altezza. 

Nell’anno dedicato al Turismo lento sono stati riscoperti antichi  sentieri. 

All’interno della Riserva non poteva mancare un tratto di Sentiero Italia, che attraversa da nord a sud l’intero stivale, questa tappa va da Macari (San Vito Lo Capo) a Scopello (Castellammare del Golfo). E poi ci sono le Regie trazzere, bellissima quella che si snoda lungo la costa nord, dalla Tonnara di Bonagia a Custonaci. 

Un altro itinerario riscoperto in Sicilia è la Trasversale Sicula che da Camarina, nel ragusano, giunge fino a Mozia attraversando  la parte più sconosciuta dell’isola. 

La Sicilia occidentale è anche terra di tramonti e le Saline che si snodano lungo il litorale che da Trapani  giunge a Marsala è il palco ideale da cui assistere a  questo puntuale rito serale. Un bicchiere di vino, una cena romantica o una semplice passeggiata lungo le vasche della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco o dello Stagnone di Marsala e vi ritroverete immersi in un’atmosfera fantastica.

Le Saline producono ancora oggi il sale come duemila anni fa. Furono i Fenici a scegliere questo lembo di terra, assolato e ventoso, dove la natura e il lavoro dell’uomo si trovano in perfetta sintonia. Un ritmo lento, scandito dalle stagioni che da millenni produce l’oro bianco.

 

Visita le Saline con FlamingoWay Tour

Lasciatevi sedurre da questo affascinante viaggio che porta alla scoperta di luoghi, persone e paesaggi. Prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno…!


Autore: by
SanVitoweb.com

Mappa