La Sicilia sorprende sempre: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze

La Sicilia sorprende sempre: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze

La Sicilia sorprende sempre: mare, arte e itinerari slow, nella regione più amata per le vacanze

Una vacanza in Sicilia soddisfa sempre tutti.
Chi ama il mare troverà spiagge da sogno, chi preferisce immergersi nel passato troverà siti greci, fenici o arabi pronti a svelare tutta la loro magia, chi ama lo sport all’aria aperta potrà divertirsi tutto l’anno, mentre, chi predilige la buona cucina scoprirà che in Sicilia il cibo nutre anche l’anima.

San Vito Lo Capo, cuore pulsante della Sicilia occidentale, è la meta ideale per chi, oltre alla bellezza delle spiagge e del mare, cerca spunti per una vacanza culturale ed enogastronomica.

Una terra dove l’arte e la natura vanno a braccetto, dove il ritmo è scandito dalle stagioni sia nei campi che nelle grandi distese delle saline. Qui si può davvero sperimentare  il vivere in armonia con la natura e con i luoghi, qui il paesaggio racconta una storia diversa in ogni periodo dell’anno.



La buona cucina
, quella che utilizza i prodotti di stagione e “a chilometro zero” si può gustare in ogni angolo del territorio. Couscous, caponate, pesto alla trapanese, busiate e pesce freschissimo sono gli imperdibili della cucina locale, da gustare tutto l’anno nei numerosi ristoranti della zona.


Dai un'occhiata alle nostre ricette.

A proposito di cibo, vi ricordiamo l'mmancabile appuntamento, a San Vito Lo Capo, con il  Cous Cous Fest, dal 18 al 27 settembre 2020. Una delle più amate gare internazionali di cucina dedicata al piatto della pace.
Musica, couscous e tanti eventi culturali dal sapore etinco allieteranno le giornate del borgo marinaro, anche se con una formula adeguata ai tempi del post Covid19.

Gli appassionati del vino troveranno, in questo angolo di Sicilia, panorami uniciSiamo, infatti, nella provincia più vitata d’Europa, dove, vigneti a perdita d'occhio, regalano al paesaggio dolcezza di linee e tonalità. 

Degustate il vino Marsala in una delle cantine storiche della città da cui prende il nome. Visitate le cantine Florio di cui tanto si racconta ne "I leoni di Sicilia" di Stefania Auici. 

Guy De Maupassant nel suo “Viaggio in Sicilia”  scrisse… “essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”. 

Camminare dentro i Parchi archeologici.

Nella parte occidentale dell’isola si trovano quattro meravigliose zone archeologiche: Selinunte ( il più esteso d’Europa), SegestaMozia e le Cave di Cusa.
La bellezza di questi parchi, che a distanza di millenni ci sanno ancora affascinare, sono gli ampi spazi naturali dove si può anche fare del trekking. 

E, se camminare in mezzo alla natura è la vostra passione, troverete nella Riserva Naturale dello Zingaro la dimensione ideale per fare trekking tutto l'anno.
Potrete scegliere il livello di difficoltà del percorso da seguire; il più facile, quello costiero, raggiunge le sette calette, il medio attraversa la parte centrale della riserva e quello alto raggiunge le vette fino a 900 mt d’altezza. 

All’interno della Riserva non poteva mancare un tratto di Sentiero Italia, che attraversa da nord a sud l’intero stivale, questa tappa va da Macari (San Vito Lo Capo) a Scopello (Castellammare del Golfo).

E poi ci sono le Regie trazzere, bellissima quella che si snoda lungo la costa nord, dalla Tonnara di Bonagia a Custonaci

Avvincente la Trasversale Sicula, che da Mozia giunge fino a Camarina ( Ragusa), nel ragusano, un'antico cammino che attraversa la parte più sconosciuta dell’isola. 

Il ricordo della Sicilia rimane addosso.

La Sicilia occidentale è anche terra di tramonti e le Saline che si snodano lungo il litorale che da Trapani  giunge a Marsala è il palco ideale da cui assistere a questo puntuale rito serale.
Un bicchiere di vino, una cena romantica o una semplice passeggiata lungo le vasche della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco o dello Stagnone di Marsala e vi ritroverete immersi in un’atmosfera fantastica.

Le Saline producono ancora oggi il sale come duemila anni fa. Furono i Fenici a scegliere questo lembo di terra, assolato e ventoso, dove la natura e il lavoro dell’uomo si trovano in perfetta sintonia. Un ritmo lento, scandito dalle stagioni che da millenni produce l’oro bianco.

 

 

Lasciatevi sedurre da questo affascinante viaggio che porta alla scoperta di luoghi, persone e paesaggi. Prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno…!


Autore: by
SanVitoweb.com

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