Un museo tra mare e storia
Entrare nel Museo Archeologico Regionale Lilibeo significa affacciarsi sul mare e sulla storia nello stesso momento. Il museo si trova a Marsala, sul promontorio di Capo Boeo, all’interno del Parco Archeologico di Lilibeo, ed è ospitato nel Baglio Anselmi, un edificio ottocentesco legato alla produzione del vino Marsala. Gli spazi ampi e sobri conservano ancora il carattere originario del luogo.
Due percorsi, una sola città
Dall’ingresso il percorso si divide in due direzioni. A destra si entra nel racconto del mare, a sinistra in quello della città. Due itinerari distinti, pensati per accompagnare il visitatore tra le rotte commerciali e la vita urbana dell’antica Lilibeo.

>>> Scopri Marsala
Le testimonianze dal mare
Il percorso dedicato ai rinvenimenti subacquei apre con i materiali provenienti dall’antico porto a nord del promontorio. Anfore e reperti raccontano l’intensità dei traffici e la ricchezza della città.
La sala principale è dominata dalla Nave punica. Una passerella consente di osservarne lo scafo da vicino e di riconoscere la ricostruzione della cambusa. Affondata durante la Prima guerra punica, la nave rappresenta un caso unico per la conoscenza delle tecniche di costruzione navale fenicie e puniche.
Accanto, una grande vetrina a forma di nave custodisce il relitto medievale del litorale sud di Marsala, con il carico di anforette vinarie. La visita continua con la nave oneraria tardo-romana di Marausa: una fiancata è stata ricostruita, l’altra è esposta orizzontalmente, così com’era al momento del ritrovamento, per mostrare la struttura originale dell’imbarcazione.

Lilibeo prima e dopo la fondazione
Il percorso dedicato alla città si apre con reperti provenienti da Mozia, dalla necropoli di Birgi e dai rinvenimenti preistorici e protostorici che documentano il popolamento del territorio prima dell’insediamento urbano.
La storia di Lilibeo prende forma attraverso i corredi funerari punici ed ellenistico-romani, i materiali dei cimiteri cristiani e gli oggetti legati ai luoghi di culto, seguendo l’evoluzione della città nel tempo.
Le opere simbolo della città
Due opere raccontano in modo diretto l’identità di Lilibeo. La Tessera hospitalis, con due mani che si stringono, testimonia la convivenza tra comunità di origine punica e greca. La statua della Venere pudica, copia romana del II secolo d.C., richiama una religiosità che unisce tradizioni diverse, da Afrodite ad Astarte.
Sul fondo, una ricostruzione merlata evoca le mura difensive costruite al momento della fondazione della città, restituendo l’immagine di una fortezza affacciata sul mare.


Culti, oggetti e vita quotidiana
La visita prosegue nella sala dedicata ai culti, con statue di Venere, Asclepio e Salus o Igea, insieme a frammenti scultorei legati al culto di Iside. Le collezioni accompagnano il visitatore dall’età punica al medioevo attraverso ceramiche, anfore, elementi architettonici e oggetti ritrovati negli scavi, restituendo il ritratto di una città vissuta e in continua trasformazione.

INFO UTILI
Museo archeologico regionale Lilibeo Marsala - Baglio Anselmi
Lungomare Boeo 30 – 91025 MARSALA
tel. 0923952535
parco.archeo.lilibeo@regione.sicilia.it
Direttrice: Arch. Anna Occhipinti
Apertura:
- da martedì a domenica: ore 9:00 –19:30 (ultimo accesso 18:30)
- dal 1° giugno al 30 settembre, da martedì a domenica ore 9:00 – 24:00 (ultimo accesso 23:00)
Biglietti: intero € 10.00 – ridotto € 5.00





_5306.jpg)


