Erice - provincia di Trapani - San Vito Web

Erice

Erice, la Montagna divina

Castello di Venere

Erice, affascinante e solitaria, domina dalla cima del Monte omonimo la punta estrema della Sicilia occidentale.
Solo 40 chilometri la dividono da San Vito lo Capo. Potrete visitarla, raggiungendola  in auto, con la Funivia da Trapani (10 minuti) o partecipando ad una  escursione guidata.

Piccolo borgo medievale  tra i più belli d’Italia, Erice,  mantiene inalterata la sua atmosfera incantata in ogni periodo dell’anno.
Una passeggiata tra le sue vie elegantemente lastricate, lungo le mitiche mura ciclopiche o tra i viali del suo Giardino del Balio vi  farà sentire, magicamente, parte della storia e del mito. 
Le facciate dei palazzi aristocratici sono un incanto per la loro eleganza e le chiese  e i conventi  occupano la maggior parte del suo tessuto urbano.
Fiore all’occhiello del paesino, il suo raffinato artigianato: tappeti e ceramiche di grande pregio ed una pasticceria che affonda le radici nella leggenda.

La nebbia ogni tanto avvolge le sue stradine e allora è magia…! Il silenzio rarefatto trasforma tutto in forme evanescenti e i colori si annullano nel  suo biancore.
Nelle belle giornate da questo meraviglioso balcone sul Mediterraneo…lo sguardo tocca Trapani, sfiora le Saline e si tuffa nel mare abbracciando l’arcipelago delle Egadi. Un panorama  indimenticabile che al tramonto raggiunge le corde dell’anima.

Graziosi cortili, curati fino all’inverosimile dalle signore del luogo, si aprono lungo le vie intervallati da piccole botteghe di artigiani e da deliziose vetrine piene di dolci colorati.
Alcune di queste botteghe sono ormai famose in tutto il mondo come, la pasticceria di Maria Grammatico, la cui storia è stata raccontata in un libro da Mary Taylor Simeti, Mandorle amare o l’antica Pasticceria San Carlo.
La bellezza di Venere aleggia ancora sul Castello Normanno eretto sui resti  del tempio che aveva costruito il figlio Eriks per la Dea. Da lì nacque il culto della Venere Ericina, famoso in tutta l’isola.
Sul costone est del monte si trova  la preziosa Torretta Pepoli, rifugio del Conte Agostino Pepoli , sorprendente per la sua posizione a strapiombo sul mare, prossimamente  sede di un Museo interattivo multimediale.

Chiesa Matrice Erice
Cosa  vedere


Tra le numerose chiese è d’obbligo visitare la Matrice, costruita nel 1312 con il materiale proveniente dal castello di Venere.
 
Sulla piazza principale si trova il Museo Antonio Cordici dove, oltre ai numerosi reperti di grande interesse, spicca la testina di Venere.

Imperdibile la Torre di avvistamento di Federico ricostruita dal Re d’Aragona nel 13° sec.,  probabilmente, sui resti di una torre eretta nel periodo punico.

I Misteri di Erice, custoditi nella Chiesa di san Giuliano, sono dei gruppi scultorei contemporanei ai Misteri di Trapani. Vengono portati in spalla durante la Processione del Venerdì Santo tra le vie del borgo medievale in una atmosfera molto suggestiva.

Il Castello di Venere nel  Giardino del Balio.

Le Mura fenicie che partono dalla piazza antistante alla Chiesa Madre, conosciute come  mura ciclopiche per le loro dimensioni.

Il Quartiere Spagnolo. Una costruzione militare mai completata che si affaccia su uno dei panorami più belli della zona, il golfo di Monte Cofano.

Vedi Galleria fotografica

Pasticceria Maria Grammatico Pasticceria Maria Grammatico

Erice Tipica via ericina

dolci Ericini

Dolci di pasta di mandorla

Torretta Pepoli

Castelletto Pepoli

I Misteri del Venerdì Santo ad Erice

I Misteri del Venerdì Santo ad Erice

Tra i silenzi delle piccole vie del borgo ericino si rinnova l'antico rito della Processione dei Misteri. Un evento da non perdere che vi riporterà indietro nel tempo...

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Erice

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