Il fascino della lunga costa di San Vito Lo Capo.

Il fascino della lunga costa di San Vito Lo Capo.

Il fascino della lunga costa di San Vito Lo Capo.

18/01/2019

San Vito Lo Capo è una delle mete estive più richieste dai turisti che arrivano da tutto il mondo, protagonista di questo successo è il mare cristallino, la sua costa di sabbia bianca e le radici enogastronomiche con il piatto più famoso dalle origini arabe, il couscous, piatto della pace e della fratellanza fra i popoli del Mediterraneo.

A confermare che la Sicilia è stata l’isola più desiderata e ricercata del 2018 è Google, grazie al rapporto annuale “Un anno di ricerche“, nella categoria viaggi e vacanze. La Sicilia si classifica al terzo posto, subito dopo l’Albania e la Sardegna. Ciò fa della nostra isola, la seconda regione italiana più ricercata.

Il patrimonio naturalistico della costa di San Vito Lo Capo sorprende in tutte le stagioni con suggestivi itinerari da percorre lungo i sentieri costieri di Castelluzzo e Macari e della Riserva dello Zingaro. Tra le particolarità che caratterizzano i sentieri naturali in terra battuta, scenari preziosi che svelano passo dopo passo lo spettacolo di pareti di roccia che salendo verso l’alto creano imponenti cuspidi, frequentati spesso da sportivi appassionati di climbing, per poi scendere sulla costa e creare stupende calette rocciose.

A qualsiasi ora del giorno il panorama ha un potere magnetico grazie alla particolare luce del giorno che caratterizza tutta la costa e fa scintillare il colore della vegetazione mediterranea in particolare  l’ampelodesma e la palma nana. Quando cambia il vento e si calma si posso sentire i versi degli uccelli e degli animali che popolano le riserve e incontrare anche piccoli greggi di pecore al pascolo.

All’interno della Riserva dello Zingaro troviamo il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare, quello della Civiltà Contadina e il Centro di Educazione Ambientale, due aree attrezzate per i picnic  e dei caseggiati rurali adibiti al bivacco. La riserva si estende lungo 7 km di costa e quasi 1.700 ettari di natura incontaminata.

Nell’area della Riserva di Monte Cofano, che si estende su 537,5 ettari del comune di Custonaci a confine con San Vito Lo Capo, si trova un luogo di notevole interesse etnoantropologico, la Grotta Mangiapane. In questa grotta paleolitica, che si può visitare tutto l’anno, si svolge a dicembre il Presepe Vivente di Custonaci.

Sul versante orientale si può ammirare la Torre della Tonnara di Cofano, solitaria e bellissima costruzione risalente al XVI secolo. Essa fa parte del sistema di torri costiere della Sicilia occidentale, un antico sistema difensivo di avvistamento delle navi saracene. Ogni itinerario sorprende il visitatore grazie ai colori che si fondono fra la terra e il mare, esperienze uniche a contatto con la natura, inaspettate per gli appassionati della fotografia!

D’inverno l’influsso benefico dei paesaggi naturali delle riserve si amplifica. Grazie alla percezione di un paesaggio solitario e delle virtù di un vento più impetuoso, il mare diventa magico e in grado di farci percepire i suoi benefici.
Come un elisir naturale il mare d’inverno rende la nostra mente lucida e creativa, il suono e il movimento delle onde rilassano corpo e mente, migliora il nostro umore e sparisce lo stress.  

Ciò che ci vuole è un week end per “staccare la spina” dal caos delle città e connettersi alla forza della natura, ascoltando quella parte di noi stessi che a volte scordiamo perché sommersa dagli impegni e spesso dal superfluo che ci fanno dimenticare che abbiamo bisogno di nutrire i nostri sensi per essere felici.

Annalisa Messina

Designer Travel Experience


Autore: by
SanVitoweb.com